Vincere un bando è importante.
Essere confermati dopo essere entrati nelle scuole, aver incontrato i bambini e aver trasformato un progetto scritto in un’esperienza concreta vale ancora di più.
Il Comune di Venezia ha confermato Bobcats per la prosecuzione del progetto di Giocomotricità nelle scuole dell’infanzia anche nell’anno scolastico 2026–2027.
Il percorso era iniziato con l’aggiudicazione del bando relativo allo scorso anno scolastico. Da quel momento il progetto ha preso vita nelle scuole, coinvolgendo bambini, insegnanti e comunità educative attraverso una metodologia fondata sul gioco, sull’inclusione e sulla scoperta del movimento.
I risultati ottenuti e il positivo svolgimento delle attività hanno portato il Comune a rinnovare la propria fiducia in Bobcats.
Per noi, questa conferma ha un significato preciso: il progetto non ha semplicemente rispettato quanto previsto dal bando, ma è riuscito a lasciare un segno positivo nelle realtà coinvolte.
## Dalla vittoria del bando alla fiducia conquistata sul campo
Un progetto educativo può essere descritto attraverso obiettivi, metodologie e programmi.
Il suo valore autentico, però, emerge quando incontra i bambini.
Durante lo scorso anno scolastico, la Giocomotricità Bobcats ha trasformato gli spazi delle scuole dell’infanzia in ambienti nei quali muoversi, immaginare, collaborare e sperimentare.
Non abbiamo portato sequenze rigide da ripetere o modelli uguali per tutti. Abbiamo costruito situazioni ludiche capaci di adattarsi ai differenti tempi di crescita e alle caratteristiche di ciascun bambino.
Essere confermati dal Comune di Venezia significa che questo approccio è stato riconosciuto non soltanto sulla carta, ma nella sua applicazione quotidiana.
La prima assegnazione si conquista con una proposta.
La conferma si conquista con ciò che si riesce realmente a fare.
## Che cos’è la Giocomotricità Bobcats
La Giocomotricità è un percorso educativo nel quale il gioco e il movimento diventano strumenti per accompagnare lo sviluppo globale del bambino.
Attraverso ambientazioni, storie motorie, materiali tradizionali e destrutturati, giochi individuali, attività di coppia e proposte cooperative, i bambini vengono accompagnati nella scoperta del proprio corpo e delle sue possibilità.
Le attività favoriscono lo sviluppo di:
* coordinazione ed equilibrio; * orientamento nello spazio; * motricità globale; * percezione e consapevolezza corporea; * autonomia e capacità decisionale; * creatività e immaginazione; * relazione con gli altri; * fiducia nelle proprie possibilità; * rispetto di regole semplici e condivise; * capacità di affrontare l’errore e riprovare.
Non si tratta di anticipare l’insegnamento di uno sport.
L’obiettivo è offrire ai bambini esperienze motorie ampie, varie e coinvolgenti, rispettando le loro differenti fasi di maturazione e costruendo basi solide per il futuro.
## Più gioco, meno attese
Uno degli elementi centrali della metodologia Bobcats è la qualità del tempo vissuto durante l’attività.
Una lezione non diventa efficace perché contiene molti esercizi. Diventa efficace quando i bambini hanno realmente la possibilità di muoversi, scegliere, sperimentare e partecipare.
Per questo riduciamo al minimo:
* le lunghe spiegazioni; * le file; * i turni passivi; * i percorsi motori ripetitivi; * i giochi a eliminazione; * le situazioni nelle quali pochi bambini agiscono mentre gli altri aspettano.
Privilegiamo invece giochi aperti e dinamici, capaci di coinvolgere il gruppo e di offrire più possibilità di partecipazione.
Il bambino non deve trascorrere il tempo aspettando che arrivi il proprio turno.
Deve vivere l’esperienza.
## L’inclusione come punto di partenza
Nel progetto di Giocomotricità l’inclusione non è un’attività aggiuntiva e non riguarda soltanto i bambini con bisogni specifici.
È il criterio con il quale viene progettato ogni incontro.
Le regole possono essere modificate, i materiali possono assumere funzioni differenti e uno stesso gioco può prevedere più livelli di complessità. In questo modo ogni bambino può partecipare secondo le proprie possibilità, senza essere separato dal gruppo o continuamente confrontato con gli altri.
Non chiediamo a tutti di raggiungere lo stesso risultato nello stesso momento.
Creiamo le condizioni affinché ciascuno possa compiere il proprio passo avanti.
## L’errore non interrompe il gioco
Nelle nostre attività sbagliare non significa perdere, essere eliminati o lasciare il posto a qualcun altro.
L’errore è una parte naturale dell’apprendimento.
Un bambino che può provare senza paura sviluppa maggiore curiosità, autonomia e fiducia. Impara a cercare soluzioni differenti e a vivere le difficoltà senza associarle immediatamente a un giudizio negativo.
Per questo costruiamo un clima sereno, nel quale il risultato non prevale sull’esperienza e il confronto non diventa una selezione tra chi è già capace e chi ha bisogno di più tempo.
La palestra diventa così un luogo nel quale sentirsi liberi di esplorare.
## Una conferma che premia il lavoro di squadra
Il positivo svolgimento del progetto è il risultato di un lavoro condiviso.
Dietro ogni incontro ci sono la preparazione degli operatori, il dialogo con gli insegnanti, l’osservazione dei bambini e la capacità di adattare le attività alle esigenze reali delle sezioni.
La collaborazione con le scuole è fondamentale: permette di inserire il percorso motorio all’interno di una visione educativa più ampia e di creare continuità tra ciò che avviene durante gli incontri e la quotidianità scolastica.
La conferma da parte del Comune di Venezia riconosce quindi anche l’impegno delle persone che hanno reso possibile il progetto e la qualità delle relazioni costruite durante il primo anno.
## A Venezia non ricominciamo da zero
Il nuovo anno scolastico non sarà una semplice ripetizione del precedente.
Ripartiremo dall’esperienza maturata, dalle osservazioni raccolte e dal confronto con insegnanti e scuole. Questo ci permetterà di rendere il percorso ancora più attento, coinvolgente e aderente ai bisogni dei bambini.
Ci saranno nuove storie, nuovi giochi, nuovi materiali e nuove occasioni di scoperta.
Resteranno invariati i principi che guidano Bobcats:
giocare molto, aspettare poco, includere tutti e permettere a ogni bambino di crescere secondo i propri tempi.
## La fiducia più importante arriva dopo
Siamo orgogliosi di esserci aggiudicati il bando nello scorso anno scolastico.
Ma siamo ancora più orgogliosi di essere stati confermati dopo che il Comune, le scuole e gli insegnanti hanno potuto vedere concretamente il nostro lavoro.
Perché una proposta può convincere quando viene letta.
Un progetto educativo, invece, deve convincere quando prende vita.
A Venezia è successo.
E adesso siamo pronti a continuare.
